29
Giu 15

Perché Miracleman deve essere una lettura imprescindibile per chi ama i fumetti di supereroi

Devo fare una confessione. Sono da sempre appassionato di fumetti, ed un pochino di cultura in merito penso di essermela fatta, eppure, dopo ieri, devo ammettere di avere ancora delle enormi lacune.

miracleman

Miracleman 1 – Edizioni Panini Comics

Cosa è successo ieri? Semplice, ho letto l’ultimo numero della serie Miracleman che Panini Comics ha pubblicato partendo dall’omonima edizione Marvel in America.

Continue reading →


28
Nov 13

The Walking Dead – Volume 17 – Quel che fa paura – Una recensione

Premessa importantissima per chi ama The Walking Dead: questa recensione non svela esplicitamente nulla di quanto presente nel volume 17 ed esprime opinioni assolutamente personali.
Insomma, lo specifico perché farò delle critiche alla serie.
Amen, l’ho detto, mi sento più leggero.

The Walking Dead - Volume 17 - Quel che fa paura

The Walking Dead – Volume 17 – Quel che fa paura

Ho iniziato a leggere The Walking Dead per colpa della serie TV. Lo so, da appassionato di fumetti questo peccato me lo potevo pure risparmiare, ma detto tra noi, prima di vedere le puntate su Sky TWD non sapevo nemmeno cosa fosse. Conoscevo lo scrittore. Kirkman aveva fatto qualche capatina nel mondo Marvel, ma questa serie non sapevo proprio cosa fosse. Così a suo tempo (ormai un paio di anni fa), mi son precipitato da Supergulp ed ho recuperato i volumi della serie a fumetti, iniziando a seguirla appassionatamente.
Sia chiaro per chi non ha idea di cosa sia questo fumetto, anche se in ogni copertina ci sono almeno un paio di morti viventi, TWD non è una serie sugli Zombie. Gli Zombie fanno “panorama”, sono il pretesto per raccontare le storie di un gruppo variopinto di sopravvissuti. Le iterazioni dei personaggi infatti la fanno da padrone. Ok, in sé il fumetto è denso di momenti splatter, ma gli Zombie davvero c’entrano pochissimo.
La prima dozzina di volumi è uno spettacolo. Ritmo altissimo, uno sconvolgimento dopo l’altro, il lettore si sente uno dei sopravvissuti, si affeziona, si commuove se qualcuno muore, insomma, è pienamente coinvolto.
Poi dopo si rompe qualcosa.
E la legge dei grandi numeri secondo cui tutto deve avere una fine è confermata.
E qui iniziano le mie critiche.

Continue reading →