Il salto

Ogni anno al termine della scuola materna succede questo: i bambini all’ultimo anno ricevono un diploma insieme ad un cappello da laureando. Fatto di carta, beninteso, ma d’una importanza enorme.
Quei due oggetti infatti segnano il passaggio alle scuole elementari, qualcosa che misurato con l’età dei protagonisti, che è intorno ai sei anni, rappresenta una svolta epocale.

Salto

Salto

La cosa interessante in tutto questo è che dopo aver formato una fila, i laureandi devono andare a ricevere i due doni saltando una sorta di staccionata fatta di plastica.
In quel salto è racchiuso il senso della vita. Esagerato. No,no, davvero.

Perché il modo in cui i bambini saltano l’ostacolo è sempre, inevitabilmente ed immancabilmente diverso. Non potrebbe essere altrimenti.
Ci sono quelli spensierati per cui saltare è una cosa come un’altra, forse hanno capito che i momenti importanti non sono questi o forse non sono interessati ai momenti importanti.
Ci sono quelli che vogliono strafare, prendono la rincorsa da lontano e finiscono belli e distesi per terra.
Ci sono quelli che hanno evidenti problemi, ma che ce la mettono tutta e gli leggi negli occhi che quel salto è stata davvero una fatica.
Ci sono quelli che sono ben coordinati, saltano senza un dubbio ed atterrano sicuri.
Ci sono quelli che non se la sentono proprio, magari partono di slancio ma arrivati di fronte all’ostacolo quasi si bloccano, per superarlo con un salto da fermo, in sicurezza.
Però saltano tutti. E’ spettacolare l’uguaglianza ad ogni livello quando si è piccoli. Nessuno si oppone (anche perché il salto è veramente basso) e tutti si incitano a vicenda. Non esiste nemmeno qualcuno che viene preso in giro, per quanto goffo possa essere.
Ma l’ostacolo lo devi saltare, per iniziare ad essere un po’ più grande.
Il modo in cui hai saltato rispecchierà il tuo comportamento di fronte alle prime difficoltà, perché di salti da fare, nella vita, ce ne saranno sempre tanti.
A ciascuno di questi bambini rimarrà una foto, che nell’era del digitale non potrà mai invecchiare col tempo, ma certamente potrà essere guardata per ricordarsi il giorno in cui il primo, importante, ostacolo era già alle spalle.