Cinque segreti per far sopravvivere una donna alla nascita di suo figlio

E dopo il pluripremiato articolo dedicato ai neo papà, ecco arrivare il richiestissimo (!!!) articolo relativo alla controparte, ormai assurta dal politically correct a genitore due (o genitore uno, a seconda dell’ordine scelto), altrimenti detto Mamma.

Il pugno del destino :-)

Il pugno del destino 🙂

Ecco quindi i cinque segreti per far sopravvivere una donna alla nascita di suo figlio. Un articolo che manifesta la totale presunzione di un uomo che pretende di aver capito qualcosa delle donne (ovviamente è una farsa, ma almeno ho provato).

Segreto 1: non sei sola

Nei nove mesi che hanno preceduto la nascita della creatura si è stabilito quel fantastico legame simbiotico in cui eravate tu ed il tuo pancione. Gli uomini non lo dicono, ma l’essere incubatrici della vita crea parecchia invidia. Questo aspetto a lungo celato però ora è pubblico. L’entità si è separata, ed è già la famosa “freccia viva” di cui Gibran raccontava e di cui abbiamo già detto qui. Pretendere che non sia così sarebbe assurdo. C’è tutto un mondo che vuole capire dove sei stata questi nove mesi ed a cosa è servito il tuo pancione.

Segreto 2: fatti aiutare

Fermo restando che, quando natura vuole, nell’ambito dell’allattamento non esistono alternative al tuo seno, per tutto il resto puoi demandare. Visto che l’obiettivo primario è preservare la normalità (ed ovviamente da che la novità è arrivata questo è praticamente impossibile) farti aiutare da tutti, primo fra tutti il tuo uomo, è utile.
So che può sembrare difficile, ma dire “lascia stare va che ci penso io” è deleterio e dannoso. Sembra impossibile, ma anche quando si tratta di cosini appena nati abbiamo anche noi due mani, dieci dita, delle gambe, occhi, naso e tutto l’occorrente per svolgere mestieri manuali di assistenza alla creatura. Bollare con “ah no, il mio uomo sta cosa non la fa” non ha senso perché, fino a prova contraria, quando si è compiuto il misfatto si era in due. Ed allora in due se ne esce. Pannolini compresi.

Segreto 3: fidati di te

Ci sono mille persone, conoscenti, amici, dottori che pensano come tu non sia in grado di gestire questa cosa da sola. E’ una cazzata. Sono quarantamila anni circa che l’homo sapiens si riproduce e se in tutto questo tempo a gestire la nascita ed il periodo successivo ci sono state le mamme un motivo ci sarà.
Con gli ormoni sballati è un casino e le lacrime son dietro l’angolo. Basta beccare una dottoressa in giornata no e questa vi dirà che la bestiolina non sta crescendo abbastanza, sta crescendo troppo, è troppo bianco, troppo giallo, troppo tutto.
Fatta eccezione per le patologie, che sono un’altra cosa, la gestione ordinaria sei tu. E nessuno meglio di te può farlo, perché Dio (o la natura, per non essere bigotti) ti ha scelta a tale scopo. Fidati di te, cerca sostegno nel tuo uomo e agite insieme per fare il meglio che si può. E’, per certi versi, tutta una questione di sincerità. E coerenza.

Segreto 4: non rinunciare MAI alle tue passioni

Questo è l’unico aspetto che viene condiviso con la similare lista dei rappresentanti del cromosoma X. Perché anche in questo caso, posti tutti i limiti derivanti da allattamento, sonno che manca, periodo iniziale di assestamento, dimenticarsi che prima di questa avventura eri una donna con dei piaceri e delle passioni che esulavano la maternità è un errore.
Hai un uomo, hai dei parenti, hai degli amici. Se proprio volete essermi d’aiuto (vedi Segreto 3) tenete il bimbo per quest’ora (queste due ore [questa giornata]) che devo andare a jogging/free-climbing/stage-diving/ping-pong/leggere/centro benessere/spinning/etc/etc. Rimanere te stessa ti aiuterà ad essere una mamma migliore.

Segreto 5: rimani una donna attraente

Ultimo segreto, il più importante in assoluto quando si parla di coppia: non dimenticare MAI di essere la donna del tuo uomo. E’ tutto cambiato, è vero, ma se c’è una cosa rimasta uguale è il fatto che tu ed il padre di tuo figlio siete sempre lì. Perciò, anche se ti hanno sfasciato il fisico, rotto i ritmi del sonno, alterato gli ormoni che neanche Jurassic Park tutto si sistemerà.
Non permettere mai che quanto successo ti trasformi in una semplice “mamma”. Essere mamma è stupendo, essere una donna ed una mamma ancora di più, essere una donna attraente ed una mamma premurosa è, beh, perfetto.

Tutte d’accordo? No? Vi prego se dovete urlare fatelo piano, altrimenti il bimbo si sveglia 😀

  • Cristina

    Grande articolo come sempre!
    Da diretta interessata dico solo che, a volte sembra tutto estremamente complicato, gli ormoni ti invadono il cervello e ragionare sembra impossibile, ma avere a fianco un uomo così è fondamentale!
    E come ce l’abbiamo fatta le altre due volte, sono sicura che ce la faremo ancora 😉