Scritto da pdac il feb 28
L’altra sera ero davanti alla TV. Solo. Succede così quando ti alleni e torni a casa che devi ancora mangiare. E’ normale. Il popolo degli atleti è in realtà un grosso fan club della pasta riscaldata, ma diciamolo, ci va bene così.

GF
Ho avuto un’esperienza mistica. Questa è la cronaca di quello che ho visto.
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Scritto da pdac il feb 16
Jim Brickman è un pianista. Di quelli bravi. C’è un suo album che si intitola “Picture This” che è quanto di più ispiratore possa esistere. Chiariamo, stiamo parlando di un album di (praticamente) solo pianoforte. La voce c’è in una traccia verso la fine, ma per il resto a cantare c’è solo il pianoforte.

Brickman
Magari in alcuni pezzi c’è un Sax con cui la partitura si scambia, o dei violini di sottofondo, ma è tutta roba lieve, a farla da padrone c’è sempre il pianoforte.
Ascoltare quest’album apre la mente e per certi versi stupisce, o quantomeno stupisce gente come chi scrive che identifica la musica come qualcosa in cui sia la voce al centro di tutto.
E’ questione di prospettive, come sempre.
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Scritto da pdac il feb 10
La stagione fredda era al suo culmine e la giornata volgeva al termine. Le luci chiaro scure che filtravano dalla finestra consentivano di vedere ancora i contorni delle cose. La loro casa era semplice, quattro mura, un tavolo ed un letto. Non c’era bisogno d’altro, ma tutto appariva magico in quella sera.

Sparta
La ragazza guardò suo marito. Era un guerriero, come tutti. Per sua sfortuna le campagne militari erano finite da un pezzo ed egli era a casa da ormai un mese.
Fu allora che glielo disse, “Avrai un erede”.
All’uomo si illuminarono gli occhi per un istante. Fu un attimo fugace, che però la moglie riconobbe subito. Senza dire nulla l’uomo uscì dalla porta e fece ritorno solamente a notte inoltrata.
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Scritto da pdac il feb 2
Fa sempre bene spolverare il passato. Guardare le cose in bianco e nero per capire come la storia si rinnova solamente per ripetersi. Siamo stati a Brescello, il paese dove sono ambientati i film di Don Camillo e Peppone, i personaggi creati da Giovannino Guareschi ed interpretati da Gino Cervi e Fernandel.

Brescello
E’ un bel paese, forse esteticamente il migliore che c’è intorno a Parma, che ha un sapore antico. Si gira in cinque minuti per carità, però se si ha la fortuna di trovare qualcuno che la sa lunga se ne scoprono di belle.
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