E’ un momento importante nella vita di Ardo, è appena entrato un po’ timoroso nella bottega del signor Mario, che di mestiere fa il “riparatore”, è un po’ intimorito. Il locale è piuttosto cupo, spaventa se non lo conosci. Come tutte le botteghe è pieno di componenti elettronici, televisori, pezzi di radio e chi più ne ha più ne metta.

Ardo ha una paura boia, perché ha fatto un disastro. Ha fatto cadere la radio di suo padre e questa non funziona più. In casa loro non c’è la televisione, non se la possono permettere e quella radio è l’unico dispositivo tecnologico in loro possesso. Se quella radio non può essere riparata, saranno guai.
A questo si aggiunge la faccia del signor Mario, che pare un babbo natale cattivo e scruta Ardo con i suoi occhi scuri. Ardo biascica alcune parole, ma quella che sintetizza tutte le altre è “aiuto”.

