Il secondo giorno in cui stavo camminando sul London bridge per andare al lavoro, o meglio nel posto in cui quella settimana dovevo lavorare, mi sono accorto che avevo accelerato come gli altri.
Già, perché il primo giorno sei un alieno, guardi il Tower bridge, i grattacieli e cerchi di farti meravigliare. Non essendo però una gita di piacere, avresti solo voglia di tornare a casa.

Il secondo giorno però, avviene già la metamorfosi e ti ritrovi londinese. Ed i londinesi scheggiano. Se non stai attento ti travolgono.
